L’allarme perimetrale esterno è il primo livello di protezione di un’abitazione o di un’attività commerciale: intercetta le intrusioni prima ancora che il malintenzionato entri nell’edificio, creando una barriera invisibile intorno alla proprietà.
La sola presenza dei sensori esterni svolge una potente funzione deterrente, scoraggiando i ladri sul nascere.
Cos'è un allarme perimetrale e a cosa serve?
L’allarme perimetrale è un sistema di sicurezza progettato per sorvegliare i confini esterni di una proprietà – giardino, cancello, terrazza, balcone o cortile - oppure i punti di accesso come porte e finestre, rilevando qualsiasi tentativo di intrusione prima che il malintenzionato raggiunga l’edificio.
Il termine “perimetrale” fa riferimento proprio al perimetro: il sistema crea una barriera invisibile intorno alla proprietà, delimitando l’area protetta. Quando qualcuno attraversa questa barriera, i sensori trasmettono immediatamente un segnale alla centralina, che attiva la sirena e avvisa il proprietario via smartphone o, se previsto, la Centrale Operativa di Fidelitas.
Come funziona un allarme perimetrale esterno?
Il funzionamento di un allarme perimetrale esterno si basa su una rete di sensori installati nelle aree esterne e nei punti di accesso dell’abitazione. Questi dispositivi utilizzano tecnologie come infrarossi e microonde per rilevare movimenti sospetti o tentativi di intrusione.
La protezione avviene in tre fasi principali:
- Rilevamento dell’intrusione: i sensori installati lungo il perimetro individuano il passaggio nell’area protetta, in base alla tecnologia utilizzata.
- Trasmissione del segnale alla centralina: il segnale di allarme viene inviato in tempo reale alla centrale di allarme tramite collegamento filare o wireless.
- Notifica e intervento: ricevuto il segnale, la centrale di allarme attiva automaticamente le risposte configurate: sirena esterna, notifiche push tramite app dedicata e, se previsto il collegamento, invio della segnalazione alla Centrale Operativa di Fidelitas.
Quali sensori si usano per la protezione perimetrale?
Per la protezione perimetrale si utilizzano diverse tipologie di sensori, scelti in base alle caratteristiche della proprietà e al livello di sicurezza desiderato. Le principali tecnologie disponibili sono:
- Sensori PIR (infrarossi passivi): rilevano le variazioni di calore provocate dal passaggio di un corpo umano all’interno dell’area protetta.
- Sensori a microonde: utilizzano onde elettromagnetiche che attraverso variazioni nel segnale riflesso individuano movimenti o attraversamenti del perimetro.
- Sensori a doppia tecnologia (PIR + microonde): combinano infrarossi e microonde per aumentare la precisione della rilevazione e ridurre il rischio di falsi allarmi.
- Sensori con fotoverifica: oltre a rilevare l’intrusione, acquisiscono immagini dell’evento e le inviano in tempo reale per una verifica immediata della situazione.
La scelta del sensore più adatto dipende da diversi fattori, come la conformazione dell’abitazione, gli spazi da proteggere, il budget disponibile, la presenza di animali domestici e le condizioni ambientali esterne, ad esempio pioggia, vegetazione o variazioni di temperatura. In molti casi, la soluzione migliore è l’integrazione di sensori a infrarossi e a microonde, perché la doppia tecnologia garantisce un livello di affidabilità superiore e una maggiore capacità di distinguere un reale tentativo di intrusione da interferenze o movimenti non pericolosi.
Differenza tra allarme perimetrale e allarme volumetrico
La differenza principale tra un allarme perimetrale e un allarme volumetrico riguarda l’area che viene protetta e il momento in cui avviene il rilevamento dell’intrusione.
- L’allarme perimetrale protegge il confine dell’abitazione, controllando punti di accesso e spazi esterni come porte, finestre, balconi, giardini o recinzioni. Il suo obiettivo è rilevare il tentativo di intrusione prima che il malintenzionato entri all’interno della casa, garantendo quindi una protezione preventiva.
- L’allarme volumetrico controlla gli ambienti interni dell’abitazione tramite sensori che rilevano la presenza o il movimento all’interno delle stanze. In questo caso l’allarme si attiva quando l’intruso è già entrato nei locali protetti.
Le due soluzioni non sono alternative, ma complementari: il sistema più efficace è quello che integra protezione perimetrale e volumetrica, creando una sicurezza completa sia all’esterno sia all’interno dell’abitazione.
| Caratteristica | Allarme perimetrale | Allarme volumetrico |
| Dove agisce | Aree esterne: giardino, recinzione, terrazza, cortile | Ambienti interni: salotto, corridoio, scale |
| Quando scatta | Prima che l'intruso entri nell'edificio | Quando l'intruso è già all'interno |
| Tecnologia | PIR, microonde, doppia tecnologia | PIR, microonde, doppia tecnologia |
| Rischio di falsi allarmi | Medio (animali, vento, pioggia) | Basso (ambiente controllato) |
| Funzione principale | Preventiva e deterrente | Reattiva |
Allarme perimetrale wireless o cablato: quale scegliere?
La scelta tra un allarme perimetrale cablato e uno wireless dipende dalle caratteristiche dell’abitazione, dalle esigenze di sicurezza e dal livello di flessibilità desiderato.
Sistema cablato (filare)
Il sistema filare collega sensori e centralina tramite cavi dedicati ed è la soluzione tradizionalmente utilizzata negli impianti di sicurezza.
Vantaggi:
- Elevata affidabilità della comunicazione tra i dispositivi
- Manutenzione ridotta
- Ideale per nuove costruzioni o ristrutturazioni
Svantaggi:
- Installazione più invasiva, spesso con necessità di opere murarie
- Minore flessibilità nel modificare o ampliare l’impianto nel tempo
Sistema wireless (senza fili)
Negli impianti wireless i sensori comunicano con la centralina tramite onde radio, senza bisogno di collegamenti fisici.
Vantaggi:
- Installazione rapida e non invasiva
- Ideale per abitazioni già arredate o abitate
- Maggiore flessibilità nell’aggiungere, spostare o ampliare i dispositivi
Svantaggi:
- Necessità di sostituire dopo alcuni anni le batterie
Dove si installa un allarme perimetrale esterno?
Un allarme perimetrale esterno viene installato lungo il perimetro della casa in corrispondenza dei principali punti di accesso e delle zone più esposte con il fine di rilevare un tentativo di intrusione.
Le installazioni più comuni riguardano:
- Porte e finestre: i sensori vengono montati a lato dell’infisso o nella parte superiore dell’apertura per controllare tentativi di attraversamento, apertura o avvicinamento.
- Balconi e terrazzi: i rilevatori vengono installati vicino agli accessi o lungo il perimetro del balcone orientati verso le aree di possibile passaggio.
- Cancelli e ingressi carrabili: i sensori vengono posizionati sui pilastri laterali o lungo il varco d’ingresso per monitorare l’attraversamento di persone o veicoli.
- Giardini, cortili e vialetti: si utilizzano sensori orientati verso i percorsi di accesso all’abitazione, installati a un’altezza e inclinazione studiate per coprire le zone di transito.
- Recinzioni e muri perimetrali: i dispositivi vengono collocati lungo il confine della proprietà per rilevare il superamento o l’avvicinamento al perimetro esterno.
- Aree di passaggio obbligato intorno all’abitazione: i sensori vengono installati nei punti in cui un intruso è costretto a transitare, come corridoi esterni, passaggi laterali o accessi secondari.
La posizione dei sensori viene definita in fase di progettazione dell’impianto da parte di tecnici certificati, valutando elementi come la conformazione della proprietà, la presenza di ostacoli, le abitudini di utilizzo degli spazi esterni e le condizioni ambientali. Un corretto posizionamento è fondamentale per garantire una copertura efficace, ridurre i falsi allarmi e assicurare una protezione continua dell’intero perimetro esterno.
Allarme perimetrale e videosorveglianza: perché integrarli
Un allarme perimetrale esterno può essere integrato con sistemi di videosorveglianza per verificare rapidamente la natura dell’evento rilevato. L’integrazione tra sensori perimetrali, telecamere e Centrale Operativa consente di distinguere più facilmente un reale tentativo di intrusione da un falso allarme, migliorando la tempestività dell’intervento.
In questo modo, la protezione perimetrale non si limita alla rilevazione del movimento, ma diventa parte di un sistema più completo, in grado di monitorare l’area esterna, raccogliere informazioni utili e supportare una gestione più precisa delle segnalazioni.
Quanto costa un allarme perimetrale per una casa?
Il costo di un allarme perimetrale varia in base a diversi fattori, quali:
- Dimensioni del perimetro da sottoporre a sorveglianza
- Tipologia e tecnologia dei sensori (infrarossi, microonde, doppia tecnologia)
- Numero di sensori
- Modalità di trasmissione (sistema filare o wireless)
- Punti di accesso
- Integrazione di sistemi di videosorveglianza
- Canoni per servizi di monitoraggio e collegamento alla Centrale Operativa
- Modalità di installazione
Come scegliere il sistema di allarme perimetrale giusto
Scegliere il sistema ideale richiede un’analisi accurata, poiché non esiste una soluzione universale, ma solo quella più adatta alle tue esigenze specifiche. Per orientarti correttamente ed evitare errori d’acquisto, ecco i criteri fondamentali da valutare:
- Tipo e dimensioni della proprietà (appartamento, villa, capannone industriale).
- Presenza di animali domestici.
- Condizioni ambientali (clima, vegetazione, illuminazione esterna).
- Preferenza tra sistema cablato e wireless.
- Necessità di integrazione con telecamere o sistemi domotici.
- Abitudini dei proprietari e frequenza di utilizzo degli spazi esterni.
- Budget disponibile.
- Esigenza di collegamento alla Centrale Operativa Fidelitas.
Un allarme perimetrale dovrebbe sempre essere progettato su misura. Prima di qualsiasi acquisto, consigliamo un sopralluogo gratuito con i nostri tecnici certificati per ottenere un impianto davvero adatto alle tue esigenze specifiche.
Allarme perimetrale Fidelitas e sistema Più Sicuro
Con Più Sicuro, Fidelitas propone una soluzione di allarme wireless adatta anche alla protezione perimetrale di abitazioni e piccole attività. Il sistema può integrare sensori da esterno, rilevatori a tenda, dispositivi con fotoverifica e gestione tramite app, offrendo una protezione flessibile e personalizzata.
Se collegato alla Centrale Operativa Fidelitas, Più Sicuro consente una gestione h24 delle segnalazioni e l’attivazione delle procedure di intervento in caso di necessità. In questo modo, l’allarme perimetrale esterno diventa parte di un sistema di sicurezza più ampio, progettato per proteggere la proprietà prima che l’intrusione si trasformi in un danno concreto.
Manutenzione dell'allarme perimetrale e come ridurre i falsi allarmi
Un allarme perimetrale mal mantenuto è quasi peggio di nessun allarme: i falsi allarmi frequenti stancano il proprietario, i vicini e persino le Forze dell’Ordine, fino a far ignorare le segnalazioni quando davvero servono.
Manutenzione ordinaria consigliata
- Controllo e sostituzione periodica delle batterie dei sensori wireless.
- Pulizia delle lenti dei sensori PIR da polvere, ragnatele e umidità.
- Potatura regolare della vegetazione vicina ai sensori (siepi, rami).
- Test periodico del sistema (inserimento e disinserimento, simulazione allarme).
Le cause più comuni dei falsi allarmi
- Animali domestici o selvatici: gatti, cani.
- Vegetazione mossa dal vento: rami, foglie, siepi che oscillano vicino ai sensori.
- Variazioni di temperatura: colpi di sole intensi o fonti di calore posizionate nelle vicinanze.
- Insetti e ragnatele: piccoli insetti che si posizionano direttamente sulla lente del sensore.
- Batterie scariche.
Domande frequenti sull'allarme perimetrale esterno (FAQ)
L’allarme perimetrale esterno funziona anche con animali domestici?
Sì, se vengono utilizzati sensori adatti e configurati correttamente. In presenza di animali domestici è importante scegliere dispositivi con logiche di rilevamento evolute e posizionarli in modo da ridurre il rischio di falsi allarmi.
Meglio allarme perimetrale o volumetrico?
Le due soluzioni non sono alternative, ma complementari. L’allarme perimetrale rileva l’intrusione prima che il malintenzionato entri nell’edificio, mentre il volumetrico protegge gli ambienti interni.
Quanto costa un allarme perimetrale esterno?
Il costo dipende da dimensioni del perimetro, numero e tipologia di sensori, tecnologia utilizzata, modalità di installazione e collegamento alla Centrale Operativa. Per una stima corretta è consigliato un sopralluogo tecnico.
Un allarme perimetrale wireless è affidabile?
Sì, se progettato correttamente e installato con dispositivi professionali. I sistemi wireless moderni offrono buona affidabilità, installazione rapida e maggiore flessibilità rispetto agli impianti filari.
Come evitare falsi allarmi con un allarme perimetrale?
È fondamentale scegliere sensori adeguati all’ambiente, evitare ostacoli davanti ai dispositivi, curare la manutenzione e affidare progettazione e installazione a tecnici qualificati.
L'allarme perimetrale esterno è la prima linea di difesa
Ogni proprietà è diversa. Il sistema di allarme perimetrale ideale per te non è quello più costoso o quello più pubblicizzato: è quello progettato sulla base delle caratteristiche reali della tua casa o della tua azienda. I nostri tecnici certificati effettuano un sopralluogo gratuito senza impegno per valutare la tua proprietà, individuare i punti critici e progettare la soluzione più efficace, che si tratti di un appartamento, di una villa con giardino o di un’attività commerciale.
Contattaci per un progetto personalizzato e scopri come Fidelitas può aiutarti a proteggere la tua proprietà con una soluzione su misura.
Immagine generata con AI a scopo rappresentativo