FHG: risultati 2025 in crescita e piano di investimenti per lo sviluppo futuro

FGH – Franco Gnutti Holding S.p.A. pubblica i risultati relativi all’esercizio 2025 e presenta un bilancio consolidato con ricavi di 260 milioni di euro. L’EBITDA si è attestato a 40,4 milioni, con ammortamenti e svalutazioni pari a 10,9 milioni. L’utile netto dell’esercizio, dopo imposte per 3,5 milioni, è pari a 22,4 milioni. L’organico medio è stato di 2.662 collaboratori, registrando un lieve incremento rispetto all’anno precedente. Gli investimenti contabilizzati nel corso dell’anno hanno superato i 10 milioni.

I dati di redditività, ben superiori e non comparabili con gli esercizi precedenti, si spiegano con le plusvalenze generate dalla cessione, totale o parziale, da parte di FGH, di significative partecipazioni in portafoglio da tempo, il cui valore strategico e prospettico per la società si era progressivamente ridimensionato, tra cui la storica partecipazione nella Eredi Gnutti Metalli S.p.A. Relativamente alla composizione del Gruppo, si segnala che, nel 2025, FGH ha acquisito il controllo totale, diretto e indiretto, di Fidelitas S.p.a. ed ha marginalmente incrementato la propria partecipazione in Terme di Sirmione S.p.a., ora al 52,88%.
La redditività caratteristica è risultata superiore a quella dell’esercizio precedente, nonostante un contesto geopolitico incerto, caratterizzato da fattori che hanno inciso sulla fiducia di imprese e consumatori e nel quale le società del Gruppo FGH, operanti in settori eterogenei, hanno svolto la propria attività:
 

FGH risultati 2025
  • Nel settore metallurgico, Service Metal Company S.r.l. ha chiuso con un fatturato di 94,5 milioni, in linea con il 2024. La redditività ha risentito di persistenti costi e fattori esogeni che continuano a gravare sull’industria europea. Parallelamente, il settore delle leghe di rame sta affrontando una fase di profonda trasformazione, analoga a quella vissuta dall’ automotive, legata alla transizione verso leghe prive di piombo: un cambiamento che comporta complessità operative a cui l’azienda si è preparata per tempo con significativi investimenti impiantistici e in ricerca e sviluppo.
    Nel 2025, il 60% dei ricavi è stato generato dai mercati esteri, confermando la solidità del posizionamento internazionale dell’azienda. L’esercizio ha segnato investimenti pari a 1,5 milioni ed un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale da 2,5 milioni da parte di FGH.
  • Nel settore termale e turistico-alberghiero, Terme di Simione S.p.A. e la sua controllata Golf Bogliaco S.r.l. hanno superato i propri massimi storici di fatturato, la prima con 51 milioni di euro e la seconda con poco meno di 2,2 milioni. Tutte le aree di attività di Terme di Sirmione hanno chiuso con risultati in miglioramento. Sono state condotte importanti campagne di comunicazione mirate a diffondere la cultura del termalismo - con il nuovo payoff “Science of Thermalism” - e la nuova immagine aziendale, rinnovata e ammodernata dopo l’operazione di rebranding conclusa nel 2024.
    Gli investimenti si sono fermati a 1,4 milioni, a causa del ritardo nell’avvio della fase esecutiva del progetto Parco Termale, che ancora attende una definizione delle necessarie autorizzazioni.
    Nel mese di ottobre è stata integralmente sottoscritta e versata la seconda tranche da 4 milioni dell’aumento di capitale deliberato nel 2021. Entro luglio 2026 è inoltre prevista l’esecuzione dell’ultima tranche, anch’essa pari a 4 milioni, che porterà a complessivi 12 milioni il contributo assicurato dai soci a sostegno dei piani di crescita e sviluppo della società.
  • Nel settore della vigilanza privata, Fidelitas S.p.A. e la sua controllata Rondaservice S.r.l. hanno prodotto ricavi complessivi per 113 milioni (+10.6% rispetto al 2024), cui ha contribuito l’acquisto di un ramo d’azienda di trasporto e contazione, con l’apertura di una nuova filiale a Venezia. Significativa la crescita organica, sostenuta anche dalla nuova offerta di soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto basate sull’intelligenza artificiale. Gli investimenti dell’esercizio hanno superato i 6 milioni.

Il Cavaliere del Lavoro Giacomo Gnutti, Presidente di FGH, ha così commentato i risultati del 2025 e le prospettive per il 2026: “Il bilancio 2025 va valutato nella sua parte ordinaria, in cui le società del Gruppo hanno affrontato sia problematiche peculiari dei comparti in cui operano, sia criticità trasversali a tutti i settori economici. Il clima di incertezza perdurante condiziona a livello sistemico la capacità di pianificazione delle imprese, imponendo una
gestione sempre più orientata al breve termine. In questo contesto, il Gruppo prosegue il proprio percorso con un approccio improntato alla resilienza e alla capacità di adattamento.

Resta inoltre trasversale a tutte le Società del Gruppo il tema del reperimento di manodopera. Proseguono importanti investimenti finalizzati a superare le oggettive difficoltà quantitative e qualitative del mercato del lavoro con oltre 60 mila ore di formazione erogate, il potenziamento dell’Academy di Terme di Sirmione e le iniziative di welfare aziendale.

Le tensioni geopolitiche e la nuova crisi energetica esplosa nei primi mesi del 2026 rischiano di incidere sugli obiettivi economici del Gruppo, ma confermiamo un piano di crescita ambizioso, accompagnato da un programma di investimenti superiori a 10 milioni di euro.

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